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Perché i dischi in vinile sono di tendenza: il ritorno tecnologico

Quando si parla di ritorno tecnologico?

Tra il 2016 e il 2017 abbiamo assistito al ritorno (comeback) di un grande classico della musica: il disco in vinile. Siamo pertanto nel periodo storico in cui la musica si ascolta prevalentemente tramite device digitali (Spotify ed Apple music) e, ciononostante, RollingStone (qui l’articolo completo) conferma che nel 2016 i dischi in vinile hanno raggiunto le vendite del 1991, crescendo ogni anno del 50%. Inoltre, secondo una ricerca Nielsen, nel 2014 sono stati venduti più di 9,2 milioni di dischi in vinile negli USA (Foucart, Wan & Wang, 2017).

A tal proposito, verrà in mente a tutti lo spot di eBay del 2017 dal titolo “Infiniti modi di essere unici”, in cui un padre e un figlio si incontrano nel corridoio di casa dopo aver fatto partire la stessa canzone dalle loro stanze. Il padre dice al figlio: “bella canzone” e il figlio gli risponde con un “ma vuoi mettere con il vinile”? Uno spot d’impatto che evidenzia come non importi la generazione d’appartenenza ma sia più importante sentirsi unici. Ed evidenzia anche il grande ritorno del giradischi da trovare su eBay.

Quali sono le ragioni di un comeback?

In genere una innovazione si ha quando un prodotto nuovo o migliore (o una tecnologia) va a sostituire uno precedente o standard. Ciononostante, se una seconda generazione di prodotti/tecnologie sostituisce una prima generazione e poi una terza sostituisce una seconda, potrebbe accadere che questa stessa terza generazione abbia un effetto positivo sulla prima generazione. Quest’ultima, anziché diventare obsoleta, ne trova giovamento. Così come è accaduto con il disco in vinile.

La determinante di un ritorno di successo, così come evidenziano gli autori Foucart, Wan e Wang nella loro ricerca del 2017 sul caso del disco di vinile è data non dalle performance generali e totali di un determinato prodotto, quanto più da una specifica performance che dà più valore ad una nuova tecnologia. Infatti, nel caso del vinile, questo è di complemento alla tecnologia digitale perché offre un valore tangibile. È fisico, esiste ed ha un bel design. Ecco perché gli attuali giradischi presentano un design unico che enfatizza la sua dimensione tangibile.

Dando per esempio uno sguardo alle offerte su internet, molti giradischi dei brand Majestic, Pioneer o Pro-Ject presentano un design nostalgico che richiama varie generazioni, dagli anni ’50 ai 60’ e ai ’70 e ’80, a seconda delle preferenze. Allo stesso tempo propongono gli attributi tecnologici moderni, come le stazioni radio, la porta USB, il bluetooth, il lettore CD e MP3, l’ingresso cuffie o il telecomando.

Giradischi Majestic
Giradischi Majestic (sito ufficiale)

Come si fa quindi a capire se una tecnologia è pronta per un comeback?

Gli autori fanno notare che se una tecnologia è stata totalmente rimpiazzata da un’altra che è migliore di questa in ogni tipo di dimensione, allora un comeback non è possibile. Inoltre, è importante che la seconda generazione di prodotti non deve scomparire affinché la prima ritorni in auge. Nel caso del vinile, se dei consumatori sono attratti dall’attributo fisico, potrebbero comunque decidere di comprare un CD. Quindi, come suggeriscono gli autori, per favorire un comeback sarebbe opportuno che i manager e gli esperti di marketing non aspettino che una tecnologia di seconda generazione scompaia del tutto. In alternativa, dovrebbero valutare di farla scomparire nel caso in cui decidano di combinare la prima generazione con la terza generazione, come nel caso del vinile con i supporti bluetooth e USB.

References

Foucart, R., Wan, C., & Wang, S. (2017). Innovations and technological comebacks. International Journal of Research in Marketing.

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